Perché una rivista d'inchiesta, oggi

Non raccontiamo solo cosa succede. Ricostruiamo chi decide, con quali strumenti e a spese di chi.

Ogni dossier nasce da corrispondenze sul campo, documenti ufficiali e interviste a chi lavora dentro le crisi: diplomatici, operatori umanitari, avvocati dei diritti civili. Pubblichiamo quando le fonti reggono, non quando la notizia fa comodo.

Corrispondenze dirette, non rassegne

Teniamo inviati e collaboratori stabili in aree dove la copertura si interrompe: Sahel, Caucaso, corridoi artici, confini del Sud-Est asiatico. Chi scrive c'è stato, e si vede nel dettaglio.

Analisi verificabili

Ogni articolo cita trattati, risoluzioni, rapporti ONU o sentenze. Se un dato non è confermabile, lo diciamo nel testo invece di arrotondarlo per far quadrare la tesi.

Indipendenza editoriale

Nessun contenuto sponsorizzato da governi, partiti o aziende della difesa. La redazione decide i temi, i tempi e le correzioni pubbliche quando sbaglia.

Uno sguardo sui diritti, non solo sulla geopolitica

Le crisi diplomatiche si misurano anche in sfollati, detenzioni arbitrarie e libertà di stampa. Teniamo insieme i due piani, perché separarli è il modo più semplice per non capire nulla.

Approfondisci il metodo redazionale nella sezione dossier e abbonamenti, oppure scrivi alla redazione dalla pagina contatti.

Domande che riceviamo in redazione

Le richieste più frequenti riguardano metodo di lavoro, uso delle fonti e come seguire un dossier nel tempo. Qui trovi risposte brevi, senza formule legali.

Come verificate le informazioni che pubblicate?

Ogni dossier passa da almeno due verifiche indipendenti: una sul documento o sulla fonte primaria, una sul contesto. Quando un dato non è confermabile, lo segnaliamo nel testo invece di ometterlo. Le corrispondenze estere vengono ricontrollate con la redazione prima della pubblicazione.

Con che frequenza escono i reportage dal mondo?

Pubblichiamo un reportage lungo a settimana e aggiornamenti più brevi quando la situazione lo richiede. Le crisi diplomatiche in corso hanno una scheda dedicata che aggiorniamo man mano che arrivano nuove informazioni dalle aree di crisi.

Posso segnalare una violazione dei diritti civili?

Sì. Le segnalazioni arrivano alla redazione e vengono valutate caso per caso, con attenzione alla sicurezza di chi scrive. Non tutti i casi diventano un articolo: alcuni richiedono tempo, altri non hanno elementi verificabili. Se serve un canale riservato, scrivi a info@nicholasaoneil.com indicando il tipo di situazione.

Cosa distingue un'analisi da un'opinione?

L'analisi parte da fatti documentati e spiega perché accadono; l'opinione è firmata e dichiarata come tale. Nei nostri pezzi trovi spesso entrambe, ma separate. Se un passaggio è interpretativo, lo scriviamo in modo esplicito.

Come si collabora con la gazzetta?

Accogliamo proposte da giornalisti esteri, ricercatori e corrispondenti locali. Serve una traccia concreta, non un tema generico. Se la proposta regge, la redazione risponde con tempi e formato; per una prima presentazione puoi usare la pagina contatti.

Per condizioni d'uso e trattamento dei dati consulta termini e informativa.

Segui le inchieste che contano davvero

Ogni settimana pubblichiamo corrispondenze, dossier e analisi sulle crisi diplomatiche in corso. Se vuoi ricevere il nostro lavoro redazionale e sostenerlo, scrivici: rispondiamo a ogni segnalazione e richiesta di collaborazione.

Cookie settings

We use cookies to keep the site reliable, remember basic choices, and understand which pages are useful. You can accept, reject, or review the settings before continuing.